Mancuso Guitars and Basses - liutaio realizzazione e riparazione chitarre, bassi e strumenti musicali a milazzo, provincia di messina, sicilia
Mancuso guitars & basses
 

Cari amici, regolare uno strumento è un'operazione di importanza fondamentale. C'è da dire che il più delle volte gli strumenti nuovi di fabbrica sono regolati in modo molto approssimativo ma è altrettanto vero che ogni musicista ha delle esigenze specifiche. Darò dunque qualche suggerimento a chiunque voglia cimentarsi nella regolazione affinchè senta proprio lo strumento con cui si suona. Tale operazione prevede quattro fasi: montaggio delle corde, regolazione dell'action (altezza delle corde rispetto ai tasti), regolazione della curvatura del manico ed infine intonazione.

Montaggio delle corde:
Il montaggio delle corde è abbastanza facile ma se non è eseguito correttamente viene compromessa l'accordatura, la durata e l'integrità delle corde stesse. La prima cosa da fare è fissare la corda facendola passare attraverso il blocco del ponte, se quest'ultimo è di tipo Fender, o farla passare dall'attaccacorde se è di tipo Gibson; oppure ancora, se abbiamo un ponte tipo Floyd Rose, Schaller, Lo Pro Edge, bisogna tagliare il pallino e bloccare la corda nella sua sede usando l'apposita chiave a brucola. Fatto ciò si avvicina la corda alla meccanica tagliandola a circa 5 cm dal perno a cui si deve fissare. Quindi si infila la corda e la si fa uscire di circa 1 cm dal perno stesso, dopo di che si fa fare un giro sopra la corda mentre tutto il resto si avvolge sotto; in questo modo la corda man mano che si avvolge si serra da sola e si blocca. Attenzione a non farla accavallare. La corda deve salire a spirale. Dopo aver montato tutte le corde, si tendono con la mano, simulando l'assestamento, e si riaccordano tante volte fin quando non si stabilizzano in modo da mantenere l'accordatura.


Regolazione dell'action:
Montate le corde, si regola l'action (altezza delle corde rispetto alla tastiera). Su un pontetipo Fender si agisce direttamente sulle singole sellette, su ponti tipo Floyd Rose e Gibson invece si interviene sui perni laterali su cui esso è montato. Verificare che le corde non frustino, sempre con lo strumento collegato all'amplificatore. Se ciò dovesse avvenire potrebbe dipendere dalle corde troppo basse, dalla regolazione del manico dai tasti consumati o non livellati; in questo caso occorre l'aiuto del liutaio.



Regolazione e curvatura del manico:
Per avere una verifica sulla regolazione del manico si preme la corda del Mi basso sul primo tasto e contemporaneamente, con l'indice della mano destra, il dodicesimo tasto. Se il manico è regolato, dal settimo tasto alla corda ci dovrebbe essere una distanza di circa tre–quattro decimi di millimetro. Se invece la corda tocca completamente sulla tastiera, bisogna agire, allentando (senso antiorario) sulla vite del truss-rod (l'anima interna del manico). Nel caso in cui la distanza tra il settimo tasto e la corda fosse maggiore ai cinque decimi, bisogna stringere (senso orario) la vite del truss-rod. Agite sempre con piccoli movimenti (un sesto di giro per volta).

Regolazione delle ottave (intonazione dello strumento):
Va fatta con le corde nuove e con l'ausilio di un accordatore elettronico. Le ottave sicontrollano suonando la corda a vuoto confrontandola con la stessa nota al dodicesimo tasto (ottava); se la nota al dodicesimo tasto è crescente (più alta), occorrerà aumentare la lunghezza della corda agendo sulla selletta in modo da arretrarne la posizione. Se invece è calante (più bassa), occorrerà diminuire la lunghezza della corda agendo sulla selletta in modo da avvicinarla. Questa operazione viene ripetuta più volte sin quando la corda a vuoto, il relativo armonico e la nota premuta al dodicesimo tasto, coincidono perfettamente. Un particolare a cui bisogna fare molta attenzione è che le regolazioni non vanno bene per tutti e non si possono eseguire per tutti gli strumenti alla stessa maniera. Vi sono delle variabili che vanno considerate: la stagionatura del legno, i diversi materiali di costruzione, le diverse condizioni ambientali, il raggio di curvatura della tastiera dello strumento, lo spessore della corda e non ultimo, ma non meno importante, il tocco del musicista.

Consigli pratici:
Un Mi cantino con scalatura 0.11 rispetto ad un Mi 0.08 lo si può regolare con un'action più bassa, perché, se accordata sulla stessa frequenza, è più tesa per cui quando si plettra oscilla di meno evitando di andare a sbattere sul tasti (frusta). Su una tastiera con curvatura a 16'' rispetto a una 9,25'' si può creare un'action bassa perché quando si va a tirare la corda di un tono (bending), la corda non incontra resistenza sul tasto successivo essendo della stesso altezza per cui la nota non si smorza.
Un altro piccolo suggerimento riguarda l'altezza del capotasto. Infatti se troppo alto quando suonate nelle prime posizioni vi costringerà ad esercitare una forza maggiore affaticandovi e falsando l'accordatura. Il capotasto va aggiustato una volta regolato il manico.

Mi auguro che questi suggerimenti vi possano tornare utili e comunque grazie per aver visitato il mio sito che rimane a disposizione per eventuali quesiti.

Salvatore Mancuso